5 Cose belle da fare con i bambini in inverno!

Scritto il 13 Novembre 2017 da Daniela Zepponi

Chi lo dice che durante l'inverno dobbiamo stare sempre chiusi in casa? Anzi: questo è il modo per far ammalare di più i nostri piccoli! Invece anche con il freddo è importante portarli fuori, in mezzo alla natura, e dar loro la possibilità di respirare la frizzante aria autunnale e invernale.

Ma cosa possiamo fare per impegnare in maniera divertente i nostri figli nei brevi momenti di luce dei prossimi mesi? Ecco 10 attività imperdibili!

1.      Camminare in un bosco

E sì: in autunno e in inverno i boschi sono bellissimi! Organizzate una gita vicino casa e portateli a scoprire le meraviglie della natura di questo periodo!

2.      Fare un picnic (e magari bere pure una bella cioccolata calda)

Insegniamo ai nostri figli che non sempre comodità e divertimento fanno rima. Appoggiare le manine (ben protette dai guanti) intorno ad una tazza di cioccolata fumante ascoltando gli animali dei boschi è un'esperienza davvero stupenda!

3.      Fare un pupazzo di neve. Per questo bisognare vedere cosa dice la sorte. Se siete fortunati e arriva un po' di neve (magari non troppa) i bambini saranno stra-felici di costruire e decorare un bel pupazzo di neve. E forse vi divertirete anche più di loro!

4.      Pattinare sul ghiaccio. Anche nei nostri piccoli centri ormai sono arrivate le piste di pattinaggio: non c'è posto migliore per fare divertire i bambini e mettere alla prova il proprio equilibrio.

5.      Scattare tante foto. Insegnate ai vostri figli come cogliere ricordi bellissimi: magari un fungo nascosto dietro un albero, oppure un paesaggio innevato dove ancora non ha camminato nessuno. Poi stampate le più belle e create un piccolo album...potreste ripeterlo ogni anno. E da grande lui o lei potranno mostrarlo ai propri figli.

E voi, cosa fate di solito per fare passare il tempo ai vostri bambini durante i fine settimana invernali?

Raccontatemelo!

Daniela Zepponi

Sono Daniela Zepponi, marchigiana, copy freelance e blogger. Sono anche la mamma di Tommaso e Matilde, che con il loro arrivo hanno trasformato la mia vita: ho guadagnato la felicità più grande di sempre (e ho perso un paio di lavori). Sono laureata in Scienze della Comunicazione e dal 2013 lavoro come freelancer occupandomi di comunicazione a 360 gradi: collaboro con enti pubblici, siti e aziende private. Scrivo testi e gestisco la parte social, e dal 2015 ho uno spazio mio che ho deciso di chiamare C'era una mamma.