I sentieri dei Sibillini dopo il terremoto. Il punto della situazione dell'esperto Gianluca Carradorini

Scritto il 22 Febbraio 2017 da Lucia Gentili

Dopo un mese di distanza dalle terribili scosse di fine ottobre, Gianluca Corradini ha fatto una prima timida uscita in montagna fino al Pizzo Tre Vescovi immortalando il prima e il dopo terremoto. 

Croce di Pizzo Tre Vescovi 

 

Dopo il 26 ottobre si è aperta una nuova scarpata 200 metri più a valle della prima, che corre sotto al cosiddetto “cordone del Vettore” alla base dello Scoglio dell’Aquila. Grandi frane si sono formate ovunque, come sulla strada che collega la Pintura di Bolognola al Rifugio del Fargno, in corrispondenza dell’ultima faggeta. La Croce di Pizzo Tre Vescovi è precipitata.  “E’ una riflessione di come 60 secondi possono cambiare la vita di noi abitanti delle zone montane e l’aspetto dei nostri monti”, spiega l’escursionista.

“Sapevo ormai da 40 anni la pericolosità delle montagne – continua - sono passato più volte vicino a luoghi di morte come nella strada del Fargno dove sono presenti due lapidi di sventurati che hanno trovato lassù la fine dei loro giorni, nell’alta Val di Panico nel luogo dove è morto Giancarlo Grassi, uno degli alpinisti più famosi d’Italia, ma mai avrei pensato un giorno di vivere un’esperienza di distruzione di popoli e paesi così ampia. Personalmente ho pagato anche io il prezzo di vivere vicino alle montagne: il mio ufficio e il laboratorio chimico sono stati distrutti e la mia casa, seppure ancora integra per fortuna, si trova tra una desolazione di palazzi distrutti e disabitati. Nonostante le mie oltre 900 uscite sui Sibillini, avevo ancora in serbo tanti altri itinerari da inventare, scoprire e far scoprire agli appassionati. Ma ora sarà difficile anche solo immaginarli. Lassù tutto è cambiato e non sarà più come prima”.

La strada che conduce al rifugio del Fargno

 

 

 

Lucia Gentili

Lucia Gentili, classe 1986, laureata in lettere all'università di Macerata. Collaboratrice del Resto del Carlino di Macerata. E' stata "catturata" dall'Occhio e dalla bellezza dei Sibillini. Scrive anche articoli su commissione per fotografi e artisti.