Scritto il 01 Maggio 2021 da Marco Colombo
Mi stanno arrivando centinaia di messaggi più o meno allarmati, relativi al ritrovamento di questi insetti stecchiti per terra, come se le persone si fossero accorte durante la quarantena dell'esistenza delle mosche.
Si tratta di loro parenti, ovvero ditteri della famiglia Bibionidae, neri e pelosetti, il cui maschio (a destra) ha degli occhi molto più grandi rispetto alla femmina. Ora, pensate che in inglese sono detti "march flies", perchè dopo aver trascorso un certo tempo come larve nel terreno, nutrendosi di radici e materia organica in decomposizione, sciamano in massa proprio tra marzo e aprile.
Per gli insetti sciamare in massa vuol dire in massa alla lettera, milioni di questi ditteri volano goffamente a pochi metri dal suolo. Un po' come quando siete tutti corsi ai supermercati per saccheggiare la carta igienica. Solo che loro hanno uno scopo più nobile: accoppiarsi.
Addirittura, molte specie neanche si nutrono da adulte, sfruttano solo le energie accumulate durante lo stadio larvale.
Quindi immaginate di dover trombare a più non posso, nel giro di qualche giorno, e non poter mangiare nulla.
Ovviamente morireste di fatica quasi subito senza il vostro zabaione preferito, e questo è (semplificando) quello che succede ai buffi Bibionidae.
Quindi, la prossima volta che vedrete innocui animaletti identici a questi, morti a decine sul marciapiede, pensate che sui grandi numeri tanti vengono schiacciati, predati, o non riescono più a volare per gli urti contro gli oggetti.
Immaginate la sex marathon che hanno dovuto affrontare e capirete il perchè siano tutti morenti a terra: sono dei piccoli eroi, che Rocco spostati proprio.
E, NO, il 5G non è la causa.

Marco Colombo

Nato nel 1988, mi interesso, da quando i miei sensi me lo permettono, di natura. Dopo aver trascorso un’infanzia a cercare bisce, ragni, insetti di ogni genere, toccare cortecce, pedinare cinghiali e volpi, scrutare il Mare ed i suoi variopinti...
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