Cengia della parete sud di Sasso di Palazzo Borghese

Scritto il 07 Marzo 2018 da Gianluca Carradorini

Nell’articolato versante sud di Sasso di Palazzo Borghese, in data 11 giugno 2005, è stata percorsa una cengia in salita che permette di raggiungere lo spigolo sud ed il cuore della parete est che precipita verso il sottostante “laghetto”.

Accesso: Si raggiunge la parete sud di Sasso Borghese raggiungendo con l’auto il parcheggio di M. Prata quindi a piedi si continua la strada per la Fonte della Giumenta e si sale verso il M. Porche. Giunti alla cresta che divide M. Porche da M. Palazzo Borghese dirigersi in piano verso il Sasso Borghese e la omonima sella.
Dal passo di Sasso Borghese scendere di poco nel ripido ghiaione sottostante che costeggia la parete est di Sasso Borghese e dirigersi verso la parete fino all’imbocco della ampia cengia ben visibile.
Percorrere in lieve salita la cengia dapprima alquanto larga fino ad uno spigolo, salire quindi il canalino roccioso verso un grande masso isolato sulla destra, (cerchio rosso nella foto) staccato dalla parete (passaggi di II°).
Dal masso continuare lungo la cengia che si restringe sempre di più fino ad obbligare ad un passaggio largo appena 40 centimetri, alquanto esposto, fino ad arrivare al filo della cresta rocciosa che sale fino in cima.
In questo tratto è consigliabile procedere in cordata, facendo sicura sul masso staccato. Abbiamo lasciato anche dei chiodi in loco ma occorre verificarli.

Il masso isolato al centro della cengia, sullo sfondo il passo di Sasso Borghese

Dal terrazzino finale si gode della verticale ed impressionante visione della parete est e del sottostante “laghetto” posto 300 metri a picco sotto ai piedi.
Da qui si può salire con attenzione la cresta sovrastante fino alla cima di Sasso Borghese (passaggi di III° su roccia friabile) oppure ripercorrere la cengia in senso inverso.
Per la traversata della cengia stimare 1 ora di tempo mentre per l’avvicinamento circa 2 ore da Monte Prata fino all’attacco della cengia.

Tracciato dell'itinerario

Si è sempre piccoli al cospetto delle grandi pareti: la parte iniziale della cengia di Sasso Borghese

Cengia parte sud di Sasso di Palazzo Borghese

Itinerario di avvicinamento (in rosso):
Dal parcheggio di Monte Prata continuare a piedi per la strada per la fonte della Giumenta (sentiero n.6) quindi salire per il Monte Porche fino ad incrociare il sentiero n.1 in direzione di Monte Palazzo Borghese. Non salire in cima al M. Palazzo Borghese ma dirigersi verso la sella omonima in direzione di Sasso Borghese. Alla sella scendere il canalone sud di Sasso Borghese fino all'inizio della cengia di salita (in giallo, vedi foto).

Itinerario di ritorno: stesso dell'avvicinamento.

Gianluca Carradorini

Chimico, libero professionista, risiede a Camerino. Ha pubblicato nel 2011 il libro “I MIEI MONTI SIBILLINI”, in cui ha descritto numerose vie escursionistiche ed alpinistiche inedite aperte da lui nel gruppo montuoso, corredate da una vasta galleria fotografica di immagini, riprese nel corso di tutte le stagioni. Frequenta ormai da più di 35 anni la catena dei Monti Sibillini, ha percorso tutti i sentieri riportati e non sulle carte o sulle guide e ha effettuato numerose salite alpinistiche classiche su roccia e ghiaccio. Conta più di 800 escursioni e salite alpinistiche sul gruppo dei Monti Sibillini, tutte documentate da immagini, con più di 5000 km percorsi a piedi nell’intero gruppo montuoso, con una media di salite di 15-20000 metri di dislivello totale all’anno. Appassionato ricercatore e conoscitore dei minerali, della ora e della fauna montana, dal 2010 è membro del Comitato Scientifico della delegazione Marche del Club Alpino Italiano. Per chi vuole e ettuare escursioni guidate con l’autore il contatto telefonico è 333 7844353 Mail: gcarradorini@alice.it