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2° Concorso Nazionale di videotrappolaggio “Lorenzo Lambertucci”
L’Occhio nascosto dei Sibillini
annuncia il
2° CONCORSO NAZIONALE DI VIDEOTRAPPOLAGGIO “Lorenzo Lambertucci”
in collaborazione con
nell'ambito di
organizzato da
Il concorso è aperto a tutti, appassionati o professionisti, di ogni età e nazionalità, in possesso di video realizzati in natura mediante l'utilizzo di trappole fotografiche, che abbiano come soggetto animali appartenenti alla fauna europea. La partecipazione al concorso ha un costo di € 5.00 (cinque) a persona, e comprende l’invio di 3 (tre) opere video realizzate con fototrappole, per entrambe le categoria del Premio Speciale “Fototrappolaggio – Lorenzo Lambertucci”.
Fotografia fineart Portachiavi Occhio Nascosto Dei Sibillini
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SECONDO PREMIO DI CATEGORIA
Lucchetto per fototrappole T-shirt Occhio nascosto dei Sibillini Portachiavi Occhio nascosto dei Sibillini
Attestato
Fotografia fineart
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TERZO PREMIO DI CATEGORIA
Stampa edizione limitata di Luca Pettarelli
Attestato
Patch Occhio nascosto dei Sibillini
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PREMIO "SIMPATIA" E PREMIO "GIURIA"
T-shirt Occhio nascosto dei Sibillini
Fotografia fineart
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GIURIA
Gianluca Damiani: è un naturalista e fotografo romano, appassionato da sempre di natura e animali, con particolare interesse nella fauna urbana. Laureato in Scienze Naturali e Biologia della Conservazione, sta svolgendo un progetto di dottorato sull'adattamento degli uccelli all'urbanizzazione. È autore di due libri e di diversi articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali. Le sue fotografie sono state pubblicate su numerose riviste tra cui National Geographic Magazine, NaturFoto, FotoCult, Asferico, The New Scientist, ed è stato premiato in concorsi fotografici come European Wildlife Photographer of the Year, MontPhoto, Vallisneri, Montier Photo Contest. Ha collaborato come tecnico, consulente o cameraman con produzioni televisive tra cui BBC, National Geographic, Sky, Rai e ARTE. Attualmente si occupa di comunicazione e divulgazione scientifica sul lupo in Italia, attraverso il progetto "Storie di Lupi".
Filippo Carugati: L'interesse per il mondo animale è sempre stato un motore trainante per Filippo, tanto da spingerlo a combinare una carriera nella ricerca scientifica con l'attività di fotografia naturalistica. Attualmente è dottorando in Scienze Biologiche e Biotecnologie Applicate all’Università di Torino, dove da oltre 4 anni studia la comunicazione in diverse specie di primati. Fotografo naturalista sin dalla giovane età, nel corso del suo percorso ha spaziato tra una vasta gamma di soggetti, habitat e tecniche fotografiche. Le sue foto sono state premiate in importanti concorsi fotografici, tra cui si annoverano GDT European Photographer of the Year, Montphoto, Asferico e Biophotocontest. Lo potrete trovare, quando non in laboratorio o in natura, in qualche bar di Torino a sproloquiare, probabilmente, di vipere o di Rick e Morty.
Emanuele Biggi: è un naturalista, fotografo e conduttore televisivo italiano. Laureato in scienze naturali e in possesso anche di un dottorato di ricerca in scienze ambientali, la sua passione per i piccoli animali come anfibi, rettili e artropodi lo ha portato ad occuparsi del loro studio e della loro conservazione. Il suo strumento principale per la divulgazione delle sue tematiche preferite è la fotografia naturalistica, soprattutto la "macrofotografia" e il cosiddetto "ritratto ambientato" (wideangle macro). Biggi è stato ospite in varie trasmissioni tv, a partire dal programma per ragazzi Trebisonda, andato in onda su Rai 3, passando poi per Wild - Oltrenatura (RTI - Mediaset). Ha presentato nella stagione televisiva 2012-2013 il programma La grande fuga per conto del Canale di Sky Dea Sapere. Dal 2013 è co-conduttore del programma televisivo Geo, affiancando il volto storico Sveva Sagramola.
Francesca Buoniconti: Naturalista e giornalista scientifica. Oggi è in redazione e al microfono di Radio3 Scienza, e scrive di scienza, natura e clima per varie testate, tra cui Il Bo Live e Radar Magazine. Per la tv, ha lavorato per programmi su Rai3 e Rai Gulp, è autrice di "Senza confini. Le straordinarie storie degli animali migratori" e "Senti chi parla. Cosa si dicono gli animali", entrambi Codice Edizione, ed entrambi tradotti in tre lingue e finiti sul podio del Premio Galileo. È autrice, con Donato Giovannelli, del podcast "Abissi. Diario dai fondali del pacifico" per RaiPlay Sound e Radio3.
Salvo Orlando: Salvo è un fotografo naturalista profondamente legato alla sua terra d’origine, la Sicilia, e in particolare all’Etna, che ha influenzato la sua visione fotografica e il suo modo di osservare la natura. Fin da giovane, la sua curiosità per l’ambiente circostante lo ha spinto a esplorare e documentare il paesaggio, trasformando la fotografia in un mezzo di espressione e condivisione.Negli anni ha sviluppato uno stile fotografico che va oltre la semplice immagine, cercando di trasmettere emozioni e sensazioni attraverso colori, luci e atmosfere. Tuttavia, Salvo è critico nei confronti della spettacolarizzazione della fotografia moderna, ritenendo che spesso si dia più importanza all’apparire piuttosto che all’essere.Per Salvo, la fotografia è un modo per vivere intensamente la natura e documentare i cambiamenti del territorio. Crede che l’evoluzione tecnologica, pur avendo migliorato gli strumenti fotografici, non possa sostituire la sensibilità e la capacità di raccontare storie attraverso le immagini. È particolarmente attento all’etica della fotografia naturalistica, opponendosi a una visione consumistica della fotografia di paesaggio.Rapporto con la Sicilia e l’EtnaSalvo ha un legame indissolubile con la Sicilia e considera l’Etna la sua "casa", un luogo che lo affascina per la sua mutevolezza e per il contrasto tra il dinamismo delle colate laviche e la staticità dei paesaggi. Per lui, l’Etna è un simbolo della potenza della natura e un elemento imprescindibile della sua ispirazione artistica.
Pietro Formis: Nato a Milano nel 1978, da sempre a contatto con il mondo dell’immagine ed appassionato di mare fin da bambino.La fotografia subacquea è una passione, quasi un’ossessione, che l’ha portato a viaggiare verso paradisi tropicali, così come ad immergersi nel nostro meraviglioso Mar Mediterraneo e ad esplorare le acque dolci di fiumi e torrenti italiani.Le sue immagini sono state pubblicate su riviste nazionali ed internazionali come: Ocean Geographic, Unterwasser, Naturphoto, Rollingstone Italia, Oasis, Photo Professional, SUB, La rivista della Natura, Il foglio, Simbiosi Magazine, La Repubblica e altri ancora.Con le sue immagini, ha sempre cercato di far sognare lo spettatore avvicinandolo così, alle creature del mondo sommerso. L'atmosfera gioca un ruolo fondamentale nei suoi scatti, in cui mette in risalto la bellezza intrinseca della natura. Tuttavia, in molte delle sue opere, documenta la realtà dei nostri oceani così come sono realmente: fragili, in pericolo, inquinati e impoveriti.Pubblica nel 2019 il libro ”AQUA: misteri del mondo sommerso” edito da Daniele Marson Editore che nel 2020 riceve il riconoscimento come miglior libro di fotografia subacquea all’Underwater photographer of the year (UPY2020).Ha esposto le sue immagini in diverse location italiane tra le quali: Centrale dell’acqua di Milano, Villa Erba a Cernobbio (CO), palazzo d’Attimis a Maniago (PN) e Biblioteca degli Alberi Milano (BAM).Ha ottenuto riconoscimenti in diverse manifestazioni e concorsi di fotografia tra i quali WPY – Wildlife Photographer of The Year, GDT – European Nature Photographer of the Year.Ha realizzato riprese video per case di produzione come Marco Polo Films, Fremantle oltre che per Lifegate.
Nel video presentato da Simone Calandri, terzo classificato nella categoria Montaggi del secondo concorso di videotrappolaggio “Lorenzo Lambertucci”, possiamo osservare la vita di una famiglia di Gatti selvatici (Felis silvestris). Il filmato ci offre uno sguardo intimo e dettagliato delle loro attività, sia di giorno che di notte.
SECONDO PREMIO – CATEGORIA MONTAGGIO
“Anfibi, predatori e prede” di Andrea Arcari è il video montaggio secondo classificato al concorso di videotrappolaggio “Lorenzo Lambertucci”.
PRIMO PREMIO – CATEGORIA MONTAGGIO
Sarah Droghei si aggiudica il primo premio nella categoria Montaggio al concorso di videotrappolaggio “Lorenzo Lambertucci”. Un meritato riconoscimento per un video che, con sensibilità e attenzione, racconta il passaggio della fauna selvatica nei pressi di una vasca per bere: un incontro silenzioso tra acqua, vita e natura selvaggia.
TERZO PREMIO – CATEGORIA VIDEO
Stefano Sandrini è il terzo classificato nella categoria Video al concorso di videotrappolaggio “Lorenzo Lambertucci”. La convivenza tra prede e predatori è sempre delicata e complessa: una pietraia alpina può al tempo stesso ospitare la tana di un ermellino e un gruppo di coturnici. In questa ripresa ambientata, un ermellino si avvicina a una coturnice in canto sul suo posatoio.
SECONDO PREMIO – CATEGORIA VIDEO
La neve inizia a cadere e la stagione degli amori dello stambecco è alle porte. In questa ripresa scenica e ambientata di Stefano Sandrini, due maschi di stambecco si fronteggiano ai piedi di una cascata ghiacciata, immersi nel candido paesaggio alpino. Lo stambecco, simbolo delle Alpi, ci ricorda la storia di un successo di conservazione tutto italiano.
PRIMO PREMIO – CATEGORIA VIDEO
In natura la cooperazione può assumere forme sorprendenti. Nel filmato realizzato da Andrea Arcari, due cormorani in caccia smuovono i pesci nelle acque di un’ansa del fiume, mentre una garzetta approfitta dell’occasione, trasformando la scena in una danza perfettamente sincronizzata tra predatori diversi. Un raro comportamento documentato con sensibilità e precisione, che ci ricorda quanto complessi e affascinanti siano gli equilibri naturali.
PREMIO DELLA GIURIA
Davide contro Golia: un cuculo, dalle abitudini crepuscolari ed elusive, tenta di predare un cervo volante sul terreno. Il filmato di Simone Calandri mostra un incontro raro e inaspettato tra due specie molto diverse, riprese in orario diurno da una fototrappola vicino al suolo.
PREMIO “SIMPATIA”
Anche gli animali si divertono. Le immagini riprese dalla fototrappola di Giorgio Fiorese mostrano un gruppo di femmine di daino intente a giocare e interagire tra loro. Il gioco, negli animali sociali, non è solo intrattenimento ma rafforza i legami del gruppo.