TranquilliHero dei Sibillini parte1

Scritto il 26 Giugno 2018 da #occhionascosto deisibillini

Percorso TranquilliHero dei Sibillini parte1

 

Località: Caldarola

KM: 101

Difficoltà: Difficile

Durata: 14:13:10

Dislivello: 4000

 

Partenza per questo giro alle prime luci dell’alba…. inizio del giro da Piazza Vittorio Emanuele(Caldarola) con direzione Monte di Croce e su su…… fino a  Monte Fiegni quota 1330.
Da qui scendiamo un po’ ed arriviamo a Fiegni paese, piccolo tratto asfaltato fino a raggiungere Fiastra passando nella piazzetta dove comincia la vera salita, 22km per arrivare al Rifugio del Fargno.
Il primo rifornimento idrico, prima di inziare la salita del Monte Coglia, si trova di fronte la caserma della forestale.
Appena giunti all’incrocio della strada che sale da Casali si puo intravedere il Monte Bove, Frontignano con i suoi impianti sciistici e il Santuario di Macereto.
Giunti al Fargno, altro punto d’interesse sia per mangiare che per bere, continuare il tour seguendo la strada e scendendo verso Pintura di Bolognola e durante la discesa, se il rifugio dovesse essere chiuso troverete una fonte sulla dx mentre scendete.
Prima di giungere a Pintura seguite il cartello che vi dà “strada senza uscita” e ricominciate a salire, questa volta  alla conquista di Castel Manardo, salita progressiva apparte qualche tornante inziale.
Giunti alla fine della salita sulla sinisrta dovete seguire il sentiero di “Campolungo” che vi farà scendere fino a Rifugio Amandola passando dal Monte Amandola, discesa impegnativa con un single track a tratti davvero difficile… consigliabile scendere su alcuni tratti per la presenza di grandi sassi.
Giunti al Rifugio Amandola, 1200 m, altro punto dove troverete una fonte, scendere fino a quota 800m circa per 2 km, all’incrocio della strada che porta a Garulla Superiore prendere verso Pintura, salita  per 5km costanti non ripidi e per bei tratti anche sotto l’ombra.
Arrivati di nuovo a Pintura di Bolognola ora dovrete fare un altro tratto di asfalto fino al Passo della Maddalena e da qui seguire il sentiero che passa a Pizzo Mèta per poi scendere fino ai Prati di Ragnolo, altro single track  e arrivati a Monastero, altro punto dove rifornirsi d’acqua.
Fate tutta la discesa fino al Fiastrone, quota 490 m, cominciano le ultime ma terribili salite!
Si comincia con la salita che porta fino a Villa di Montalto, poi l’ultimo immenso sacroficio, solo per veri biker’s altrimenti vi aspettano 2 ore di bici a spinta! fino a raggiungere la Pietrella, ma giunti in quota avrete la senzazione di essere davvero Heroi.
Da qui ormai il piu’ è fatto, vi resta uno strappo dalle Stabbiate fino al cancello di monte Fiegni poi altro strappettino fino a passare avanti il cancello della Storta, poi giù per i prati del ripetitore e tutte le corte fino a Croce.
Qui ultimo strappetto che vi porta al serbatorio dell’acquedotto e altro single track finale con il tratto del sentierto che è lo stesso della Conero Cup del 2014 fino a giungere poi in Piazza Vittorio Emanuele.
Ora non ci resta che farvi i nostri più sinceri complimenti….spero che la nostra Hero dei Sibilini vi sia piaciuta e il sacrificio sia stato ripagato da viste mozzafiato e paesaggi magici

Sei anche te entrato nel club dei TranquillHero del gruppo ASD Bike Team Monti Azzurri!

 il  piu’ bel giro che potevamo offrirvi!

 

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#occhionascosto deisibillini

L'Occhio nascosto dei Sibillini nasce dalla passione di 4 amici per la fotografia e dalla voglia di narrare la vita degli abitanti dei nostri monti senza andare a disturbare i loro movimenti.