Scritto il 21 Aprile 2021 da Tea Fonzi

La famiglia mezzadrile funziona come un ingranaggio che si incastra perfettamente nel sistema di funzionamento del podere. In questo ingranaggio c’è posto pure per la merenda

Mangia poco quando si lavora poco, mangia tanto quando si lavora tanto, non spreca niente, non compra quasi niente dall’esterno
Durante l’inverno non si beve vino e si mangia verdura e pane, con pochi legumi; d’estate si mangia carne e uova, si beve vino e succhi di frutta, perché bisogna lavorare e si fanno UN SACCO DI MERENDE, che è il mio pasto preferito della giornata. I piccoli di casa, o la Vergara, raggiungono le persone a lavoro nei campi e portano merende in continuazione, vedure, legumi, cereali, frutta, carne, uova, e il buon lardo (che il padrone del terreno scambiava volentieri per un pezzo di prosciutto “magro”) fanno una buona dieta per i contadini marchigiani, che resistono così alla pellagra diffusa tra Otto e Novecento

Tea Fonzi

Marchigiana. Studio dipinti, sibille, e dipinti di sibille. Racconto le loro storie tessute sul territorio. Uso il metodo storico-scientifico (guidato da dubbi esistenziali continui). Sito web: teafonzi.it